Pornassio in e-bike: tra borgate, santuari, vigneti e il vino delle Alpi Liguri
Ci sono giornate in cui l’e-bike diventa molto più di un mezzo per pedalare: diventa un modo per entrare dentro un territorio, conoscerne le persone, attraversarne la storia e assaporarne le tradizioni.
È quello che abbiamo vissuto a Pornassio, in occasione della Festa dell’Uva, con due tour organizzati da Riviera dei Fiori Outdoor in collaborazione con la Pro Loco di Pornassio.
Due partenze, una al mattino e una al pomeriggio, e due gruppi eterogenei uniti dalla stessa curiosità: scoprire Pornassio e le sue tante borgate da una prospettiva diversa, pedalando.
Pornassio non è un solo paese
Una delle cose più belle di questa esperienza è stata proprio rendersi conto di quanto Pornassio sia un territorio tutto da esplorare.
Pedalando abbiamo attraversato Nava, Case Rosse, Ponti, Villa, San Luigi, Ottano, ognuna con la propria identità, i propri scorci e le proprie storie.
Passare dall’una all’altra in e-bike permette di cogliere continuamente il cambiamento del paesaggio: le case, i boschi, le strade sterrate, le montagne e poi, naturalmente, i vigneti.
È un territorio che non ha bisogno di essere attraversato velocemente. Al contrario, invita a fermarsi, guardarsi intorno e scoprire ciò che spesso, passando in automobile, non si riesce nemmeno a vedere.
Una sosta speciale al Santuario
Tra i momenti più suggestivi del nostro percorso c’è stata la visita al Santuario, una tappa che ha dato all’escursione un significato ancora diverso.
Arrivare in bicicletta, fermarsi, lasciare per qualche minuto le e-bike e dedicare del tempo alla visita significa passare dalla dimensione sportiva a quella della scoperta e della contemplazione.
Ed è proprio questa l’idea di outdoor che ci piace raccontare: non soltanto chilometri e dislivello, ma esperienze capaci di unire movimento, natura, cultura e storia locale.
Il Santuario rappresenta uno di quei luoghi che meritano una sosta, perché raccontano il legame profondo tra queste comunità, le montagne e le tradizioni che si sono tramandate nel tempo.

Il vino di Pornassio: un territorio da assaporare
E naturalmente non potevamo parlare di Pornassio senza parlare del suo vino. 🍷
Qui la viticoltura è parte del paesaggio e della cultura locale.
Pedalare tra queste borgate durante la Festa dell’Uva ha significato immergersi in un territorio in cui il vino non rappresenta semplicemente un prodotto, ma il risultato del lavoro, della storia e della capacità delle persone di coltivare queste terre.
Il protagonista è naturalmente l’Ormeasco, espressione di questo angolo delle Alpi Liguri e del suo vitigno simbolo.
Vedere i vigneti e poi ritrovare quel territorio dentro un bicchiere è forse uno dei modi più belli per comprenderlo.
Per questo la conclusione dei nostri tour non poteva che essere dedicata ai sapori locali: vino di Pornassio, stuzzichini e pan fritto, condivisi insieme nel clima allegro della Festa dell’Uva.
Dopo aver pedalato tra le borgate, sedersi insieme e brindare ha completato l’esperienza.
Anche un po’ di tecnica in e-bike
I due gruppi erano composti da persone con esperienze differenti e questo ci ha permesso di inserire durante il percorso anche alcuni momenti di insegnamento tecnico.
Il nostro obiettivo non era la performance.
Abbiamo utilizzato soprattutto strade secondarie e tratti sterrati per divertirci, imparare a conoscere meglio la propria e-bike e acquisire maggiore sicurezza nella guida.
Qualche consiglio tecnico, qualche prova, una risata e poi di nuovo tutti in sella.
Perché un tour può essere anche un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.

Il bello di scoprire lentamente un territorio
Alla fine della giornata ci siamo portati a casa molto più dei chilometri percorsi.
Ci siamo portati dietro Nava, Case Rosse, Ponti, Villa, San Luigi, Ottano, i vigneti, le montagne, il Santuario, il profumo del pan fritto, il vino, le risate e le persone incontrate lungo il percorso.
Ed è forse proprio questo il senso delle esperienze che vogliamo proporre con Riviera dei Fiori Outdoor.
Utilizzare l’e-bike e il movimento outdoor per andare alla scoperta dell’entroterra ligure con curiosità, senza fretta e lasciando spazio a ciò che incontriamo lungo la strada.

Grazie Pornassio!
Un ringraziamento speciale va a Daniele Bottone una guida del posto, a Flavio di Malta presidente di Riviera dei Fiori Outdoor oltre che guida cicloturistica, Leslye Pario parte dello staff e alla Pro Loco di Pornassio, che hanno reso possibile questa esperienza e ci hanno accolto all’interno della Festa dell’Uva.
Grazie naturalmente anche a tutte le persone che hanno partecipato ai due tour, mettendosi in gioco e contribuendo con entusiasmo, sorrisi e allegria a rendere speciale questa giornata.
Noi siamo tornati a casa con una certezza:
Pornassio non è un luogo da attraversare. È un territorio da esplorare, pedalare e assaporare.
E noi non vediamo l’ora di tornarci. 🚴♀️🍇🍷



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